PARTINICO. SCONTRO IN AULA SULL’UTILIZZO DELLA CANTINA BORBONICA
Duro scontro, ieri sera, in Consiglio Comunale, sull’utilizzo della cantina borbonica di Partinico. Argomento che da mesi fa discutere sia consiglio comunale che la società civile partinicese. La Giunta Lo Biundo ha proposto in aula di potere effettuare all’interno del complesso monumentale servizi di catering per ricevimenti privati, come matrimoni, battesimi e cerimonie varie. Già nelle passate sedute il confronto sull’argomento ha visto : da una parte l’opposizione, con il PD, il PDL, il PDL Sicilia ed il gruppo autonomo per Partinico, evidenziare che sulla cantina borbonica è in vigore un decreto dell’assessorato ai beni culturali della regione siciliana che sottopone la struttura alle norme di tutela dei beni di interesse storico-artistico e quindi in contrasto con l’idea della giunta; dall’altra parte l’amministrazione comunale e la sua maggioranza, con in testa l’assessore alla promozione culturale, Bartolomeo Parrino, che ha sempre difeso a spada tratta la proposta di destinare la cantina per i banchetti. In realtà, il bene architettonico ha usufruito di un finanziamento comunitario di circa 6 milioni di euro per il restauro e la realizzazione del museo delle tradizioni storico-culturali ed agricole locali; quindi esiste già una destinazione che non può essere cambiata, pena la revoca del finanziamento. Alla fine, in consiglio comunale, sull’importante argomento, la maggioranza del sindaco Salvo Lo Biundo si è dissolta. I consiglieri Santo Aiello e Ignazio Buscio, che da sempre hanno manifestato dissenso nei confronti della proposta dell’esecutivo, hanno mostrato ai colleghi una nota inviata dalla Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali della Regione Siciliana che ha espresso parere contrario alla scellerata proposta dell’amministrazione Lo Biundo. A questo punto, in aula, sono emersi seri contrasti tra gli stessi consiglieri di maggioranza e il vicesindaco Giacomo Russo, inducendo l’assessore Parrino, in tutta fretta, a ritirare l’atto deliberativo, mentre l’opposizione ha addebbitato a quest’ultimo e a tutta la maggioranza consiliare l’incapacità politico-amministrativa che si traduce in un danno enorme per tutta la città. L’assessore Parrino e la maggioranza hanno poi abbandonato l’aula, facendo sospendere la seduta consiliare per mancanza del numero legale. L’assemblea civica tornerà a riunirsi questa sera alle 20.00 ma il clima non si preannuncia per nulla sereno: intanto la real cantina borbonica continua ad essere un patrimonio inutilizzato.


