ATO RIFIUTI PA 1. PROROGA DI 8 GIORNI PER CONFERIRE A PARTINICO

Il Presidente della Provincia Regionale di Palermo Giovanni Avanti, prorogherà per altri 8 giorni, l’ordinanza emessa la settimana scorsa e in scadenza oggi che finora ha consentito ad 8 comuni della società d’ambito territoriale ottimale Palermo di conferire i rifiuti nella discarica di Partinico. La notizia ha rassicurato i sindaci soci che ieri pomeriggio si sono riuniti in assemblea nella sede di Cinisi per esternare le rispettive preoccupazioni alla vigilia dell’ennesima scadenza che coincide con le festività pasquali. Nel provvedimento, il vertice di Palazzo Comitini dovrebbe inserire pure i comuni di Carini, Isola delle Femmine e Terrasini che, sebbene siano autorizzati a scaricare nell’impianto di Bellolampo fino al prossimo 7 aprile dopo la stipula di contratti autonomi con Amia, i rispettivi amministratori hanno avanzato istanza per poter conferire pure nell’impianto di contrada Baronia Provenzano. La soluzione tampone avviata dai sindaci Gaetano La Fata, Gaspare Portobello e Girolamo Consiglio per scongiurare rischi di natura igienico sanitaria del territorio derivati dall’emergenza rifiuti, non ha sortito gli effetti sperati. Infatti, l’azienda municipalizzata ambientale impedisce ai tre enti locali di accedere in discarica con i mezzi della Servizi Comunali Integrati, e gli autocompattatori a disposizione delle ditte private a cui si sono rivolti i sindaci non sono sufficienti per soddisfare il fabbisogno. Amia, infatti, vanta crediti per 19 milioni di euro dall’Ato Rifiuti Palermo 1. Per quanto riguarda il Comune di Partinico, la relativa ordinanza firmata dal sindaco Salvo Lo Biundo scade invece la prossima settimana. Intanto, resta fermo in discarica, l’impianto di tritovagliatura e di conseguenza i rifiuti anziché essere pretrattati, restano a deposito in un’area di stoccaggio in attesa che la ditta consegni agli enti preposti le garanzie fideussorie richieste. A riguardo interviene il Presidente dell’Ato Rifiuti Palermo 1 Giacomo Palazzolo il quale invita sia il capo della Giunta provinciale che il sindaco di Partinico ad autorizzare l’utilizzo dell’impianto. “Non è possibile – afferma Palazzolo – che per un cavillo burocratico si stia permettendo un danno ecologico enorme che riduce il livello di sicurezza ambientale della discarica. Quindi faccio appello al buon senso di tutti per superare insieme questo grave momento di difficoltà”. Intanto, nella riunione di ieri, i sindaci hanno vagliato un progetto per incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti e cercare di risparmiare sui costi di conferimento in discarica. Insieme hanno deciso di potenziare la raccolta dell’organico che va conferito comunque in piattaforme private con una spesa lievemente inferiore rispetto a quella sostenuta per scaricare negli immondezai. Sempre nel corso della riunione di ieri sera a Cinisi, il sindaco di Borgetto Giuseppe Davì ha rappresentato ai soci un gravoso problema che grava nel suo territorio comunale. Una montagna di pneumatici sono stati scaricati da ignoti nei pressi della strada statale 186

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