PROSEGUE LO STATO DI AGITAZIONE DEI LAVORATORI INTERINALI DELL’ATO RIFIUTI

Non si arresta lo stato di agitazione dei lavoratori interinali in servizio all’Ato Rifiuti Palermo 1. Mentre prosegue il presidio all’autoparco di Capaci per l’inadeguatezza dei mezzi utilizzati pure nei comuni di Carini, Torretta ed Isola delle Femmine, questa mattina, gli operai della Temporary hanno manifestato davanti al palazzo municipale di Carini e incontrato il sindaco Gaetano la Fata a cui sono stati chiesti ulteriori sforzi per sanare la posizione debitoria con la società d’ambito per garantire le spettanze dovute e il futuro dei lavoratori. A riguardo, il direttore generale della servizi comunali integrati Antonio Randazzo è stato chiaro : “ l’Ato – dice – ha sempre consegnato i dispositivi di sicurezza ai lavoratori, nonostante le difficoltà economiche, così come ha sempre effettuato sui imezzi tutti gli interventi necessari al fine di renderli sicuri. Vista la protesta in atto concretizzatasi – aggiunge Randazzo – non ci resta altro che effettuare una verifica sullo stato odierno del’autoparco e dei mezzi, ricoverandoli presso le officine e impedendo di fatto che gli stessi vengano impiegati per il servizio giornaliero. Fatto questo – prosegue Antonio Randazzo – il personale che potrà essere utilizzato verrà ripartito in tutto il territorio e qualora dovessero esservi lavoratori in esubero, potremmo procedere alla restituzione degli stessi alla Temporary. Questa – conclude Randazzo – è l’ultima delle soluzioni che l’azienda vuole adottare, sempre che si venga messi nelle confizione di potere affrontare il pagamento degli oneri derivanti dagli stipendi, dalle tasse, dai fornitori o altro. In sintesi, il direttore generale della società lancia un monito ai sindaci: o trasferite le somme dovute o siamo costretti a chiudere. Ieri i lavoratori in affitto avevano manifestato al Comune di Partinico, che ad oggi ha solo garantito il versamento del 35% delle somme docute alla società. Nettamente migliore la situazione contabile del comune di Carini, emersa nel corso dell’incontro di questa mattina, che si attesta al 65%. Solo ieri, l’ente comunale ha versato all’ato quattrocentomila euro, e un totale di oltre 2 milioni e trecentomila euro, solo negli ultimi 5 mesi. I PARTICOLARI NEL TG

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