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MONTELEPRE. DISSEQUESTRATA L’ISOLA ECOLOGICA

Eliminare nel giro di alcuni mesi i cassonetti della nettezza urbana dalle periferie. È questo l’obiettivo dell’Amministrazione di Montelepre che oggi, dopo un iter burocratico durato alcuni anni, ha ottenuto il dissequestro dell’isola ecologica comunale. L’area, che sorge lungo la strada provinciale che collega Montelepre a Partinico, dai prossimi giorni sarà sottoposta ad un intervento di bonifica da parte dei tecnici della Servizi Comunali Integrati. Al termine, dopo un potenziamento della struttura, l’isola ecologica sarà l’unico centro a Montelepre in cui gli utenti potranno e dovranno conferire i rifiuti differenziati, poiché saranno rimossi dalle strade i tradizionali cassonetti. Ai cittadini, laddove non verrà svolto il servizio di raccolta “porta a porta”, sarà consegnata nei prossimi mesi una carta magnetica con la quale potranno accedere all’isola ecologica e depositare i sacchetti di rifiuti. Rifiuti assolutamente separati e differenziati secondo quanto previsto dalla recente ordinanza, firmata dal Sindaco di Montelepre Giacomo Tinervia. Questo permetterà agli utenti di risparmiare notevolmente sulla TARSU: attualmente la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani è calcolata tenendo conto delle dimensioni delle abitazioni piuttosto che dal numero di persone che compone il nucleo familiare. A breve, con l’attivazione dell’isola ecologica, l’imposta sarà definita secondo la quantità di rifiuti che ogni famiglia avrà annotata sulla carta magnetica. Finalmente – dichiara il Sindaco di Montelepre, Giacomo Tinervia – siamo in grado di dare un sostanziale impulso alla raccolta differenziata in paese. Il dissequestro dell’isola ecologica ci permetterà, seppur con qualche anno di ritardo, di rivoluzionare il sistema di raccolta dei rifiuti e, di conseguenza, di procedere alla riduzione della pressione fiscale sui cittadini costretti fin oggi a pagare la tassa per lo smaltimento dei rifiuti in base alle dimensioni delle abitazioni piuttosto che sulla base della quantità di rifiuti realmente prodotti. Cerchiamo la collaborazione dei cittadini – afferma l’assessore Antonio Magnasco -. È nostra intenzione rimuovere al più presto tutti i cassonetti dalle strade, sempre più spesso stracolmi di rifiuti e per questo oggetto anche di assalti da parte di animali randagi. Per fare ciò – spiega Magnasco – bisogna che tutti i cittadini si impegnino a separare in casa i rifiuti e conferirli nell’isola ecologica che stiamo per ripristinare, in modo da ridurre sensibilmente la quantità di immondizia che l’ATO è costretta ad ammassare in discarica. Circa il 45% dei rifiuti prodotti nelle nostre abitazioni è composto da materiale organico che può essere smaltito direttamente in casa tramite la tecnica del compostaggio. Il kit, composto da contenitore e altro materiale necessario, può essere richiesto al personale della società che si occupa della raccolta dei rifiuti urbani che si occuperà di consegnarlo gratuitamente a domicilio. La tecnica di compostaggio permette di trasformare scarti di cibo, vegetali e materiale organico in concime naturale per il proprio orto o giardino. In questi giorni, dopo un accordo tra la giunta Tinervia e la “Servizi Comunali Integrati”, i tecnici della società lanceranno una nuova campagna di sensibilizzazione, fatta con incontri “porta a porta”, per spiegare ai cittadini le modalità di separazione dei rifiuti e per consegnare i moduli di richiesta della compostiera domestica. Ai residenti delle zone periferiche di Montelepre verrà spiegato come differenziare i rifiuti prima di essere conferiti, al momento, nelle apposite campane e, prossimamente, nell’isola ecologica comunale. Ridurre la quantità di rifiuti per ridurre i costi, salvaguardare l’ambiente e migliorare la vivibilità nel territorio. La volontà di politici e amministratori comunali a Montelepre c’è tutta, serve soprattutto la collaborazione di residenti e villeggianti.

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