Ven. Nov 22nd, 2019

Cinisi, polemiche in Consiglio Comunale, seduta interrotta (Video)

 19 i punti all’ordine del giorno che, il Consiglio Comunale di Cinisi avrebbe dovuto affrontare nella seduta convocata per ieri sera dal Presidente Michele Giaimo, la maggior parte mozioni ed interrogazioni proposte dal gruppo consiliare di opposizione Insieme per Cinisi. Ragion per cui, nonostante un vizio di notifica, ovvero la mancata ricezione della convocazione ufficiale al Consigliere Salvina Di Maggio, quest’ultima insieme ai colleghi Vera Abbate e Gaetano Randazzo si è presentata in aula. Durante l’inizio dei lavori il consigliere Di Maggio dopo avere spiegato  le motivazioni che hanno portato a sanare la seduta, ha  dichiarato il proprio disappunto nei confronti del vertice del massimo consesso civico che, non avrebbe ottemperato alla richiesta della minoranza di inserire all’ordine del giorno la  mozione proposta dal gruppo consiliare Insieme per Cinisi che prevede la riduzione della TA.RI  per i commercianti del centro storico a seguito dei gravi danni economici subiti per il cantiere che si protrae da circa un anno in Piazza Umberto. Il Presidente Michele Giaimo non ravvisando motivi di urgenza non ha accolto la richiesta. Il diniego ha fatto storcere il naso ai firmatari della mozione. I consiglieri Di Maggio, Abbate e Randazzo sostengono che la giunta guidata dal sindaco Giangiacomo Palazzolo e la sua maggioranza consiliare non avrebbero a cuore le problematiche dei commercianti del centro storico, visto che altri atti e revoche approderebbero in aula con molta più celerità.  La seduta consiliare si è poi interrotta dopo un’accesa discussione che ha visto contrapporre il Presidente Giaimo con il Consigliere Giuseppe Manzella. Quest’ultimo aveva rilevato il mal funzionamento dell’impianto che registra l’audio dei verbali consiliari,  oltre che l’assenza in aula delle forze dell’ordine, chiedendo la sospensione della seduta e il rinvio a data da destinarsi, così come prevede il Regolamento Consiliare. Giaimo però avrebbe voluto continuare ugualmente la seduta mettendo ai voti la propria proposta; ma il comma 2 dell’Art. 50 del Regolamento parla chiaro: “il processo verbale deve essere redatto avvalendosi dei sistemi di registrazione audio” e pertanto a causa del guasto dell’impianto era inevitabile la sospensione dell’adunanza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.