Mar. Ott 15th, 2019

Partinico, M5S quantifica gettoni non dovuti dalla dichiarazione di dissesto (Video)

Il meetup del Movimento 5 stelle di Partinico ha approfondito il caso degli errori sui calcoli nella liquidazione dei gettoni di presenza riconosciuti ai consiglieri comunali per le sedute d’aula e di commissioni andate deserte, in barba alla una circolare regionale, emessa 11 anni fa e,  a quanto pare disattesa dagli uffici dell’ente locale. Una ricerca che quantifica le spese inutili sostenute dal Comune di Partinico da quando è in dissesto finanziario. Per il Comune di Partinico, accertato l’errore di liquidazione,  si è quindi reso necessario il ricalcolo delle somme indebitamente erogate, mentre l’ufficio Affari Legali ha messo in ora i Consiglieri per la restituzione delle somme. Nel dettaglio, secondo la ricerca del Movimento 5 Stelle, solo dal luglio 2018 al giugno 2019, e ciè dal quando l’ente locale è in dissesto finanziario,  Giuseppe Barbici avrebbe riscosso  59 gettoni non dovuti, pari ad oltre 1.785 euro;  Vito Giuliano 38, pari a 1149 euro, Simone Di Giovanni 36 pari a 1.089 euro, Giusy DI Capo 30 pari a 907 euro, Salvatore D’angelo 25 pari a 756 euro, Vito Alessio Di Trapani 23, pari a 695 euro, Erasmo Briganò 17 gettoni non dovuti pari a 514 euro, Simona Ganguzza 14 pari a 423 euro, Toti Comito 10, pari a 402 uro, Renzo Di Trapani 9, pari a 274 euro, Pietro Rao 8, pari a 242 euro, Eleonora Rappa 7 pari a 211 euro, Mauro Lo Baido 6 pari a 181 euro, Caterina di Liberto 5 pari a 141 euro, Emiliano Puleo e Giorgio Rao 3,  pari ciascuno a 90 euro.   Francesco Lo Iacomo, Giovanni Provenzano, Salvatore Rappa Gaspare Sollena, e Vanessa Costantino 2 gettoni di presenza non dovuti pari a 60 euro circa. Gli unici esenti per questo lasso di tempo, risulterebbero Gioacchino Albiolo e Onofrio La Tona. Sulla vicenda interviene l’esponente di “Cambiamo Partinico-Partinico città d’Europa” Emiliano Puleo, secondo cui, la vicenda  può fare aprire finalmente il dibattito sul funzionamento delle commissioni. “Già dal 2016 – scrive Puleo in una nota –  in I commissione consiliare, il nostro gruppo insieme ad altri presentò la proposta di un nuovo regolamento per il funzionamento delle commissioni, all’insegna della trasparenza, contro gli sprechi e gli abusi che storicamente venivano perpetrati. Lavoro che, purtroppo, è rimasto nei cassetti dell’ufficio competente”. Nei giorni scorsi Emiliano Puleo ha presentato delle proposte di modifica al vigente regolamento del consiglio comunale.

 

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