Mar. Ott 15th, 2019

Partinico, atto vandalico al cimitero comunale, rotto un cancello laterale

Atto vandalico al cimitero comunale. Qualcuno nella notte fra giovedì e venerdì ha rotto i montanti di ferro a cui era allacciata la catena che chiude il cancello dell’i ngresso laterale che sporge sul parcheggio dal lato della strada statale 113 . Ieri mattina, all’ora del apertura del camposanto, sono stati gli operai del cimitero, vedendo il cancello rotto e aperto, ad informare tempestivamente il personale del settore Sviluppo del territorio e cura della città. L’ufficio comunale ha informato subito la polizia municipale che segue le indagini per potere risalire all’autore o agli autori dell’insano gesto ed effettuato un sopralluogo. Da una prima ricognizione all’interno del luogo sacro, è stato accertato che non ci sarebbero stati danni o perpetrati furti. Chi ha agito, per rompere il cancello, si sarebbe servito di un mezzo pesante . «In relazione all’ennesimo atto vandalico operato da ignoti – dice il commissario straordinario del Comune, Rosario Arena – ho dato disposizioni di presentare querela-denuncia a carico di ignoti, anche a seguito di doveroso intervento a cura dei vigili urbani locali. Malgrado non si siano verificati ulteriori atti predatori all’i nterno del cimitero, in quanto da una prima ricognizione e sopralluogo non si sono registrati furti o ammanchi vari, il danno provocato evidenzia ancora una volta la precarietà esistenziale di certi individui che non sono degni di essere e sentirsi cittadini partinicesi». Il cimitero comunale di Partinico è stato spesso oggetto di atti vandalici e furti. Una vera e propria emergenza nel corso degli anni. Sono state rotte lapidi e portati via dalle tombe, fiori, vasi in rame e vari altri oggetti, persino pupazzetti sistemati nelle tombe dei bambini morti appena nati. Precedentemente, anche alcune cappelle gentilizie sono state danneggiate per rubare le grondaie e i cavi di rame dell’elettricità insieme ad alcuni oggetti sacri. Rubato in passato anche un palo di metallo di sei metri con in cima una telecamera: era stato installato sullo spiazzale principale per controllare gli ingressi nel cimitaro e come deterrente per evitare i furti.

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