Mar. Nov 19th, 2019

Terrasini, giallo sull’anziano trovato morto, l’autopsia esclude violenza

Oggi pomeriggio,  nella Chiesa Anime Sante di via Gian Battista Cataldi a Terrasini, saranno celebrati i  funerali di Mercurio Nepa, detto Mike, l’italo americano benestante di 84 anni trovato morto, lunedì scorso, nella sua abitazione di via Venezia. La salma è stata restituita alla famiglia dopo l’esame autoptico che ha escluso l’ipotesi di morte violenta. La necroscopia  eseguita dal medico legale Elvira Ventura al  Policlinico di Palermo ha confermato quanto già emerso dalla prima ispezione cadaverica subito dopo il ritrovamento del corpo senza vita di Nepa, nessun evidente segno di violenza nè ferite. Si attendono adesso i risultati degli esami tossicologici che, potranno determinare l’eventuale presenza di veleni ingeriti, e quelli delle indagini istologiche in grado di stabilire la natura del malore che ha causato il decesso dell’uomo. Ci vorranno almeno un paio di settimane prima di riuscire a far luce sull’episodio tinto di giallo, anche per il fatto che la sua casa sia stata trovata a soqquadro. Le indagini dei carabinieri della compagnia di Carini proseguono per cercare di comprendere cosa sia successo in quella casa. E’ possibile che Mike Nepa, sia morto per cause naturali. Lunedì scorso è stato il suo amico che spesso si occupava di lui a fare la macabra scoperta. L’anziano è stato trovato seduto su una  sedia in camera da letto, privo di vita e con alcuni cerotti che gli fermavano le gambe, mentre la casa è stata trovata a soqquadro: cassetti aperti, vestiti e soprammobili sparpagliati per terra. Secondo gli investigatori se l’uomo non viveva abitualmente in quel disordine, potrebbe essere stato qualcun altro a provocare quel caos. Da qui l’ipotesi della morte naturale, ovvero uno chock provocato dalla presenza in casa di qualcuno alla ricerca di qualcosa tra le sue cose.  Da giorni  i carabinieri scavano nella sua vita privata cercando di far luce sulle sue  frequentazioni e conoscenze. In paese Mike Nepa lo conoscevano tutti e continuano a descriverlo come una persona diffidente e a tratti burbera. Un uomo dal passato “torbido” , sopravvissuto dalle ferite riportate in un agguato con armi da fuoco che gli era stato teso negli anni 70 in America, a Detroit, nel Michigan dove viveva da quando aveva 14 anni. Inoltre, gli accertamenti investigativi  hanno fatto venire a galla la denuncia  per usura della guardia di finanza e il sequestro dei beni eseguito nei suoi confronti alcuni anni fa: nella sua abitazione le fiamme gialle avevano trovato polizze di assicurazione sulla vita, quote di fondi d’investimento e denaro contante per oltre 135 mila euro. Nepa nel 2015 era stato assolto e gli era stato restituito il patrimonio, quattro anni dopo.

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