Gio. Ott 17th, 2019

Alcamo, commerciante non vuole la pista ciclabile e aggredisce l’assessore Campo

Aggredito l’assessore allo sport del Comune di Alcamo Salvatore Campo. E’ accaduto ieri sera, intorno alle 21,00, durante il solito giro dei “camminatori serali” di cui l’amministratore fa parte. Percorrendo corso Italia, gli si è avvicinato un commerciante per lamentare il calo degli affari subito, da quando è stata realizzata la nuova pista ciclabile che interessa l’ingresso della sua pizzeria, puntando il dito contro l’esponente della giunta Surdi. Non contento avrebbe preso lo scooter per raggiungere nuovamente il gruppo di camminatori che, senza rallentare la marcia nel frattempo aveva raggiunto viale Europa. Qui sarebbero volati insulti e minacce e, un contatto fisico avrebbe provocato la caduta a terra dell’assessore 64enne Salvatore Campo. Trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Vito e Santo Spirito,   i sanitari gli hanno riscontrato una frattura ad un dito del piede che, sarebbe stata provocata dalla caduta e stabilito 30 giorni di prognosi.   Esterrefatto, costernato e amareggiato per l’episodio, uno dei pochissimi avvenuti contro le istituzioni ad Alcamo, s è dichiarato il sindaco Domenico Surdi. “Inveire e mandare in ospedale una persona è di per sé qualcosa di veramente grave che lo diventa ancora di più quando si tratta di un’istituzione. Un episodio assurdo e inconcepibile – ha detto il sindaco – anche perché l’attacco è stato fatto nei confronti di una persona non più giovanissima. Sono veramente indignato e sono certo che lo sia anche l’intera cittadinanza alcamese”. Andando poi alle motivazioni che avrebbero causato l’increscioso evento, Surdi ha detto: “Ognuno può avere le sue idee e pensarla diversamente dall’amministrazione comunale, ma assalire una persona per la realizzazione di un’opera, pare la pista ciclabile, mi sembra davvero fuori da ogni logica e da ogni giustificazione”. L’assessore Campo ha comunque già parlato con il comandante della polizia municipale Giuseppe Fazio e con il capitano dei carabinieri, Giulio Pisani. In attesa della denuncia, però, le indagini dell’Arma sono già partite d’ufficio così come previsto per i casi di lesioni personali per le quali si necessita una prognosi superiore ai 20 giorni.

FOTO GDS.IT

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