Lun. Ago 19th, 2019

Calatafimi-Segesta, due ladri alcamesi cercano di investire un carabiniere, arrestati

Con l’accusa di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e lesioni personali, due alcamesi sono finiti in manette. Si tratta di Paolo Di Dia e di Michele del Giudice, entrambi 29enni e  con precedenti penali alle spalle per reati contro il patrimonio, contro la pubblica amministrazione e in materia di sostanze stupefacenti. I due, si sono introdotti in un terreno privato nel territorio di Calatafimi Segesta, nei pressi dell’uscita autostradale Alcamo Ovest, per rubare gli ortaggi della coltivazione. Convinti di agire indisturbati hanno caricato sulla propria autovettura numerose cassette di pomodoro. Ma il proprietario dell’area, rendendosi conto dell’incursione ha subito allertato il 112 e, nel giro di pochi minuti una gazzella è arrivata sul posto. I carabinieri hanno intercettato i malviventi sull’unica via di fuga possibile, intimando l’alt all’automobile sulla quale stavano viaggiando; tuttavia, nonostante la presenza su strada degli uomini in divisa, al fine di sottrarsi alla cattura, Paolo Di Dia, che si trovava alla guida del veicolo senza peraltro aver mai conseguito la patente, non ha esitato ad aumentare la velocità,  puntando su uno dei militari della pattuglia, il quale avvertito il pericolo, si è buttato per terra riuscendo ad evitare di restare investito. Ma la folle corsa dei due pregiudicati è finita comunque perche,   non riuscendo a frenare in tempo il proprio mezzo, si sono andati a schiantare violentemente la vettura di servizio dell’Arma. I militari, nonostante le difficoltà del caso, sono riusciti a bloccare i due pericolosi soggetti e a condurli in caserma per le formalità di rito. Il carabiniere che ha rischiato di essere investito, ha dovuto ricorrere alle cure mediche del Pronto soccorso dell’Ospedale San Vito e Santo Spirito di Alcamo, avendo riportato numerose escoriazioni e un trauma contusivo alla spalla sinistra, per evitare l’impatto. La refurtiva asportata e subito recuperata dai Carabinieri della Compagnia di Alcamo ammonta a circa 160 kg di pomodori, già restituita al legittimo proprietario.

Per i due malviventi, processati per direttissima, dopo la convalida dell’arresto, sono state disposi due diversi provvedimenti disciplinari. Paolo Di Dia è stato sottoposto ai domiciliari, mentre Michele Del Giudice  all’obbligo di dimora.

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