Ven. Ago 23rd, 2019

Esami comprati all’Università, 13 condanne a Palermo e Provincia

Sono tredici le condanne emesse dal Giudice Marina Petruzzella nell’ambito dello scandalo degli esami comprati all’Università di Palermo fra il 2007 e il 2010. L’unico assolto nel procedimento giudiziario è Riccardo Della Vecchia, mentre è scattata la prescrizione per Ilenia Messina. Pene da uno a otto anni inflitte a due ex dipendenti dell’ateneo e ad undici studenti.  Secondo il pubblico ministero Amelia Luise,  bastava pagare per passare l’esame all’università; non c’era neppure bisogno di presentarsi. L’importante era iscriversi, pagare i dipendenti infedeli e, nel proprio piano di studi e nel libretto, spuntavano gli esami superati anche se, in realtà, mai sostenuti. Una truffa su cui fecero luce gli agenti della squadra mobile di Palermo che, riuscirono a risalire agli accessi pirata al sistema informatico dell’Università che si era costituita parte civile nel procedimento giudiziario. Una tesi accusatoria accolta dal collegio giudicante 8 anni sono stati inflitti alla dipendente Rosalba Volpicelli e 2 anni e sei mesi al collega Ignazio Giulietto. Gli studenti Giuseppe Ciciliato, Caterina Guddo, Carlo Gaglio, Francesca Pizzo e Paolo Coviello, sono stati tutti condannati a 2 anni,  Walter Graziani e Alexandra Ntonopolou a 5 anni, Giuseppe Gennuso e Nunzio Fiorello 3 anni, Giuseppe Andrea Tomasello a 3 anni e 8 mesi e Giuseppe Capodici ad 1 anno e 6 mesi.  

.  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Copyright © Tele Occidente - Riproduzione riservata | Newsphere by AF themes.