Gio. Nov 14th, 2019

Corleone, giovane operaio di Balestrate perde la vita in incidente sul lavoro

Tragico incidente sul lavoro ieri pomeriggio a Corleone. A perdere la vita un ragazzo di 26 anni, Francesco Paolo Agrusa di Balestrate. Il giovane stava effettuando un intervento nella zona di edilzia popolare di contrada San Marco, per la ditta “Cargo”, con sede a Potenza e filiale a Partinico, impegnata in un appalto con la società E-distribuzione. A colpirlo alla testa sarebbe stata una grossa pinza idraulica che si è sganciata dall’imbracatura, volando dall’altezza di circa 11 metri, per finire dritto sul suo cranio. Il violento impatto avrebbe fracassato l’elmetto di protezione che, il giovane era solito indossare al lavoro e, irrimediabilmente la sua scatola cranica. Francesco Paolo Agrusa stava raccogliendo degli attrezzi sotto il traliccio da cui era appena sceso, per caricarli sul furgone. Un lavoro di routine che svolgeva ormai da tempo. Per lui non c’è stato nulla da fare. Nonostante i colleghi abbiano subito chiamato i soccorsi, all’arrivo, i sanitari del 118 non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Le ferite che purtroppo ha riportato nell’incidente sul lavoro si sono rivelate gravissime. Sul posto, sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Corleone per i primi rilievi di rito e, il medico legale. La dinamica dell’incidente è al vaglio degli ispettori del servizio Spresal dell’Asp 6, intervenuti ieri stesso sui luoghi della tragedia. La salma è stata trasferita all’Istituto di Medicina Legale di Palermo, nelle prossime ore, infatti, come disposto dal pm di turno, sarà effettuata l’autopsia. Sotto shock due interi paesi per l’accaduto. Balestrate, comune di residenza della giovane vittima e, Corleone, scenario in cui si è consumata la tragedia. “La Camera del lavoro di Corleone si stringe alla famiglia del giovane lavoratore. Quanto accaduto – dice il segretario della Cgil di Corleone Cosimo Lo Sciuto – lascia la nostra comunità nel dolore. Non passa giorno senza vittime sul lavoro. Non possiamo continuare a contare i morti, senza gridare a gran forza che il tema della sicurezza deve essere di fondamentale importanza per tutti, indistintamente. Chiediamo che sull’accaduto venga fatta chiarezza al più presto”. Le indagini chiariranno meglio la dinamica – dicono Leonardo La Piana, segretario Cisl Palermo, e Carlo Santodonato responsabile di presidio Flaei Cisl – siamo vicini ai colleghi del giovane e soprattutto alla sua famiglia. Bisogna dare maggiore centralità al tema della sicurezza sul lavoro, serve maggiore impegno affinchè questi episodi non si verifichino mai più”.

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