Sab. Ott 19th, 2019

Alcamo, raggiravano da mesi un anziano, un arresto e una denuncia

Avrebbero raggirato per 7 lunghi mesi un anziano di Buseto Palizzolo, facendosi consegnare nel tempo un totale di 12 mila euro. I carabinieri della compagnia di Alcamo hanno messo le manette ai polsi di Salvatore Barbara, 49 anni, venditore ambulante trapanese, mentre il complice, C.V., di 40 anni è stato denunciato a piede libero. I due sono accusati di circonvenzione di persona incapace. Vittima dell’imbroglio un 71enne, affetto da disturbi psichici, il quale avrebbe elargito la cospicua somma di danaro, ai due malviventi, attraverso accrediti poste-pay, ricariche telefoniche e denaro contante. Le indagini sono partite dopo una denuncia presentata dai parenti della vittima, preoccupati per il suo stato debitorio e per il fatto che si fosse ridotto a vivere all’interno dell’azienda di famiglia e a mangiare solamente prodotti del proprio orto. Il tutto sembra che sia cominciato con la vendita di una grossa partita d’olio da parte della vittima, che non sarebbe stata pagata dagli acquirenti. In seguito a ciò l’anziano avrebbe iniziato ad inviare dei soldi, con cadenza quasi quotidiana, ad alcuni individui che gli avrebbero assicurato la possibilità di riavere i suoi soldi investendone degli altri. Avuta cognizione della situazione, il nucleo radiomobile dei carabinieri della compagnia di Alcamo ha avviato una complessa attività di indagine che ha portato alla luce il raggiro ed accertato le piene responsabilità in capo ai due esecutori del reato. Salvatore Barbara è stato pedinato e sorpreso proprio nel momento in cui la vittima gli stava consegnando ulteriori 2.500 euro della propria pensione appena ritirata. Le successive perquisizioni personali e domiciliari, effettuate nei suoi confronti e a carico del suo complice, hanno permesso agli investigatori di recuperare le Poste Pay, i telefoni cellulari e la documentazione relativa al procedimento in atto. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Trapani a disposizione dell’A.G. competente. Mentre sul complice indagato, vi sono ancora indagini in corso.

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