Dom. Ago 18th, 2019

Scommesse: dopo il caso Bacchi, Malta annuncia maggiori controlli

“Controlli a tappeto sulle giocate online accettate da alcuni marchi con interessi specifici in Italia”, ad annunciarli è il governo maltese dopo l’ultima operazione che ha scardinato il sistema delle scommesse gestito in particolare dai partinicesi Ninì Bacchi ed Antonio Lo Baido. Malta –riporta oggi il Giornale di Sicilia- corre ai ripari ed ammette ad Agipronews che solo le imprese italiane danno problemi. Nell’Isola Bacchi e socio aveva trasferito i loro affari con la “Phoenix Internazionale Ltd”, finita sotto sequestro su disposizione del gip Antonella Consiglio. Attraverso la società operavano diverse agenzie riconducibili a Bacchi finito in carcere perché sospettato di fare affari con la mafia, a cominciare da Francesco Nania considerato suo socio occulto ed arrestato anche lui nell’operazione “Game Over”. Il governo maltese sta pensando dunque ad una strategia per proteggere l’immagine dell’Isola e perciò intensificherà i controlli sulle giocate online. Sul fronte dell’inchiesta che ha smantellato il business di Bacchi, gli inquirenti hanno ricostruito la presenza in tutta Italia di oltre 700 agenzie di scommesse, in grado di fatturare circa un milione di euro al mese. Intanto Ninì Bacchi, così come altri coinvolti nell’operazione “Game Over” si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di garanzia

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