Gio. Ott 17th, 2019

Come registrare un Marchio: info e consigli utili

La registrazione di un marchio è al giorno d’oggi un’operazione non obbligatoria ma senza dubbio consigliata. L’utilizzo dei mezzi informatici e il grande traffico di dati hanno aperto le porte ad un mondo nuovo, sino a qualche tempo fa sconosciuto, che ha però il difetto di essere facilmente depredabile dal punto di vista intellettuale e dei contenuti.
E’ bene perciò informarsi e, nel caso si possieda un qualsiasi tipo di attività identificabile attraverso un logo specifico, premunirsi attraverso la registrazione del proprio marchio.
Le vie attraverso cui è possibile effettuare questa operazione sono essenzialmente 2:

  • Recarsi presso la Camera di Commercio;
  • Effettuare il tutto online.

Per ciò che riguarda la “via classica”, la presentazione della domanda di registrazione come marchio di impresa va effettuata tramite modulo apposito, che andrà poi consegnato presso la Camera di Commercio di persona o inviato tramite posta raccomandata all’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, che provvederà poi a trasmetterlo alla Camera di Commercio) o ancora tramite il sito ufficiale dell’UIBM.
Com’è ovvio devono essere presentati in allegato tutti i documenti richiesti e le ricevute dei versamenti all’Agenzia delle Entrate e alla Camera di Commercio.
L’iter burocratico è poi piuttosto articolato, con fasi che vanno dalla Ricevibilità (con relativa verifica della conformità della richiesta) fino alla Registrazione, passando per Esame formale, Esame tecnico, Pubblicazione, Osservazioni ed Opposizione amministrativa.
Chi volesse però risparmiare un po’, previa un’opportuna ricerca, può utilizzare il web ed effettuare l’operazione online, optando per il fai da te o affidandosi a professionisti del settore come il portale specializzato www.marchiovero.it.

Dritte per registrare il marchio
Diciamo innanzitutto che la registrazione di un marchio, sia esso figurativo o verbale, dura 10 anni e può essere effettuata praticamente da tutti, dalle persone fisiche agli enti.

Tutte le registrazioni sono veri e propri investimenti nel tempo e si possono rinnovare, sostenendo i dovuti costi, inoltre è possibile fare domanda di registrazione come logo nazionale, europeo e internazionale. Va da sé che per registrare un marchio internazionale siano richieste cifre superiori rispetto all’opzione nazionale.

Per fare un esempio, richiedere la registrazione del proprio marchio in Italia online (quindi risparmiando) può costare all’incirca 400 euro, mentre per la soluzione internazionale ne vengono richiesti circa 900, tuttavia questo include anche la tutela all’interno dei paesi dell’Unione Europea e non è poco!

Al momento della richiesta si possono scegliere delle “classi di appartenenza“, che andranno a definire gli ambiti di tutela del proprio logo, le prime tre comprese nei costi di registrazione, in caso si voglia addizionare delle classi è necessario pagare un sovrapprezzo per ognuna.

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