Dom. Set 22nd, 2019

San Cipirello. Rifiuti ad una ditta esterna, assunti 11 lavoratori Ato

Il Comune di San Cipirello, affida la raccolta differenziata dei rifiuti ad una ditta privata, che assumerà undici ex dipendenti della fallita “Alto Belice Ambiente spa”. Si è concluso nei giorni scorsi l’iter della procedura negoziata per l’affidamento per tre mesi del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati. 184.472 euro sarà il costo complessivo per tre mesi di servizio, che, a partire dal 1° ottobre, prevede anche due interventi di disinfestazione, derattizzazione e diserbo. Ad aggiudicarsi la gara è stata l’impresa jatina “Co.ge.si. srl” di Stefano Lo Greco. La ditta locale ha vinto con un ribasso del 2% su un importo a base d’asta di 84.458 euro, relativo ai soli costi del servizio. Esclusi la spesa per il personale e gli oneri di sicurezza, che non sono soggetti a ribasso. L’avviso esplorativo, pubblicato il mese scorso, prevede una “clausola di salvaguardia” per l’assunzione di tre autisti e otto operatori ecologici provenienti dall’ex Ato Palermo 2, sospesi a gennaio e da allora senza retribuzione né ammortizzatori sociali. E per i quali c’è stato il nulla osta del curatore fallimentare Cristina Bonomonte. I lavoratori, fermi da mesi, verranno formalmente licenziati dalla società di scopo in cui erano transitati e riassorbiti a tempo determinato dalla ditta privata. “Con l’avviso di evidenza pubblica – commenta il sindaco Tonino Giammalva – abbiamo raggiunto due obiettivi: interrompere il ricorso allo strumento del 191, usato per gestire l’emergenza, e aver salvaguardato l’occupazione degli undici dipendenti che prestavano servizio nel nostro Comune per conto dell’Ato. Per mesi – fa notare il sindaco – abbiamo atteso invano una soluzione da parte della Regione e della curatela”. A rispondere all’avviso pubblico del Comune erano state sette ditte, cinque della quali sono state però escluse perché risultate prive dell’abilitazione all’esercizio delle attività di derattizzazione e disinfestazione, richieste dall’avviso. Fra le estromesse figura anche la “Trade eco service” di Bolognetta, che da gennaio ad oggi ha gestito il servizio con l’applicazione dell’articolo 191.

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