Mar. Ott 15th, 2019

Tari, Mondoconsumatori replica al sindaco: racconta bugie. Conigliaro: “confrontiamoci in tv”

Mondocusumatori di Carini replica alle dichiarazioni del sindaco Giuseppe Agrusa che nei giorni scorsi, parlando dei scarsi incassi della Tari, aveva puntato il dito contro l’associazione, che sta assistendo 900 famiglie nel ricalcolo della tariffa sui rifiuti sulla base dei disservizi dell’Ato negli ultimi mesi. Per il primo cittadino, così facendo si rischia il dissesto finanziario dell’ente locale.
“Il sindaco non sa di cosa parla e raccolta alcune palesi bugie” replica Ambrogio Conigliaro di Mondoconsumatori. “Nell’intervista Agrusa dice che i rifiuti restano a terra perché i cittadini non pagano il servizio. Una domanda sorge spontanea: ma allora perché la prima rata della tari è stata mandata a fine agosto? Fino a quella data ha anticipato i soldi il Comune? E fino al 30 agosto il servizio raccolta perché non ha funzionato, facendoci finire in tutti i telegiornali d’Italia e per l’ennesima volta su Striscia la Notizia?”
Per Mondoconsumatori inoltre, “è una bugia anche il fatto che i cittadini stanno pagando solo il 20% della tari”, così come detto dal sindaco.
L’iniziativa dell’associazione – spiega Conigliaro – è finalizzata ad ottenere dal Comune una riduzione per i disservizi dell’ATO. Il Comune, quindi i cittadini attraverso la TARI, paga milioni di euro anche per servizi non resi o mai effettuati ma previsti nel Contratto di servizio: spazzatura manuale delle strade, lavaggio dei cassonetti, raccolta differenziata, lavaggio strade. Nella nota prodotta – dichiara Conigliaro – i cittadini chiedono al Comune di rideterminare l’importo della tassa. Sempre il sindaco afferma che questa iniziativa porterà il comune al dissesto finanziario. Ma se la TARI serve a coprire SOLO ED ESCLUSIVAMENTE il 100% del costo del servizio di raccolta rifiuti, cosa c’entra il bilancio del Comune? L’Amministrazione Comunale – dichiara ancora il rappresentante di Mondoconsumatori – contesti i disservizi all’ATO e applichi la legge. Se il cittadino ha diritto ad una riduzione dell’80% del costo del servizio quando questo non viene svolto regolarmente, il Comune si rivalga sull’ATO per il medesimo importo. Questo non incide di 1 centesimo di euro per le casse del municipio. A meno che – continua Conigliaro – il Sindaco non cerchi alibi per giustificare il FALLIMENTO del Comune, i cui debiti sono prossimi a raggiungere cifre a otto ZERI.
Per evitare ulteriori ping-pong di dichiarazioni, Mondoconsumatori – conclude Ambrogio Conigliaro – è disponibile ad acquistare uno spazio tv su Tele Occidente per un FACCIA A FACCIA con il Sindaco sulla vicenda della raccolta dei rifiuti. Ci dia una data, noi siamo pronti.”

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