A CINISI UN UBRIACO AGGREDISCE I CARABINIERI, ARRESTATO PER RESISTENZA E LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE. A TORRETTA DENUNCIATO UN 58ENNE PER STALKING, PERSEGUITAVA LA VICINA DI CASA. A PARTINICO DENUNCIATE TRE PERSONE PER ABUSIVISMO EDILIZIO.

Un cameriere di 32 anni, A.M., e’ stato arrestato dai Carabinieri di Cinisi per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. E’ accaduto la notte scorsa quando i militari sono stati allertati al centralino del 112 per intervenire e sedare una lite verbale scaturita a seguito di un incidente stradale, che si è verificato nella piazza del Palazzo Comunale. Arrivati sul posto i Carabinieri si sono trovati di fronte A.M. in un palese stato d’ebbrezza tanto che si è scagliato contro i due militari, intervenuti, aggredendoli con calci e pugni e danneggiando anche l’auto di servizio. Così sono immediatamente scattate le manette per il 32 enne ubriaco, con l’ accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. A.M. è stato poi condotto nelle camere di sicurezza della caserma. L’arrestato sara’ giudicato stamani con rito direttissimo. I Carabinieri di Cinisi hanno poi constatato che il cameriere oltre ad aver alzato il gomito, era pure sprovvisto di copertura assicurativa della macchina. A Torretta invece, denunciato un uomo di 58 anni per stalking, accusato di aver perseguitato una vicina di casa. La donna, 50enne, si era rivolta ai Carabinieri della locale stazione, esasperata dalle “costanti e gravi minacce e violenze fisiche ma anche psicologiche”. Infatti, l’uomo, S.P. le iniziali, proprio come il cameriere di Cinisi che ha aggredito i militari, spesso “alza il gomito” e spaventava la vicina di casa. I Carabinieri della Compagnia di Partinico, invece hanno denunciato tre persone, una coppia e un’altra donna. I due coniugi di Borgetto, Z.F. di 48 anni, operaio forestale e D.C. di 41 anni V.G., donna 42enne di Palermo. Nel corso di un sopralluogo eseguito nella Contrada San Carlo di Partinico, i Carabinieri hanno accertato che i tre, in assenza delle previste richieste di autorizzazione agli enti competenti, avevano realizzato un immobile in conglomerato cementizio in piano seminterrato, con superficie di circa 130 metri quadri, presumibilmente da adibire a magazzino o garage. La costruzione abusiva, che ha un valore stimato in euro 50.000 circa, e’ stata quindi sottoposta a sequestro penale mentre i proprietari dell’area in questione sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo per violazione di norme edilizie.

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